La bacca del giardino che potrebbe aiutare la pressione e sostenere gli occhi affaticati

  1. Eliminare foglie, rametti e frutti deteriorati.
  2. Lavare accuratamente le bacche sotto acqua corrente.
  3. Asciugarle con delicatezza.
  4. Consumare una piccola quantità per valutarne la tollerabilità.
  5. Conservare il resto in frigorifero oppure congelarlo.

Il congelamento può rendere l’astringenza leggermente più gestibile. Anche la cottura con mele, pere o altri frutti aiuta a equilibrare il sapore.

Le bacche ammuffite, fermentate o dall’odore insolito devono essere eliminate.

Una composta semplice di aronia e mele

L’abbinamento con la mela attenua il carattere acerbo dell’aronia senza coprirne completamente l’aroma.

Ingredienti

  • 150 g di bacche di aronia lavate;
  • 2 mele;
  • 100 ml d’acqua;
  • un pizzico di cannella;
  • succo di limone;
  • miele o zucchero, facoltativi.

Preparazione

Tagliare le mele a cubetti e sistemarle in un pentolino con l’aronia e l’acqua. Cuocere dolcemente fino a quando i frutti diventano morbidi.

Schiacciare il composto con una forchetta oppure frullarlo brevemente. Aggiungere cannella e poche gocce di limone. Assaggiare prima di dolcificare.

La composta può accompagnare yogurt, pane tostato o porridge. Deve essere conservata in frigorifero e consumata in tempi brevi, a meno che non venga preparata attraverso un procedimento di conservazione sicuro e collaudato.

Chi dovrebbe prestare attenzione?

L’aronia consumata come normale alimento può essere tollerata da molte persone, ma il suo elevato contenuto di tannini può risultare poco gradevole o provocare disturbi digestivi in soggetti sensibili.

Maggiore cautela è necessaria con succhi concentrati, polveri ed estratti. Una preparazione concentrata non equivale a una piccola porzione di frutta.

Prima di utilizzare integratori di aronia è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista se si assumono:

  • farmaci per la pressione;
  • medicinali per la glicemia;
  • anticoagulanti o antiaggreganti;
  • più terapie contemporaneamente.

Anche gravidanza, allattamento, malattie croniche e interventi chirurgici programmati rendono consigliabile un parere professionale.

Come coltivare l’aronia in giardino

L’aronia è un arbusto robusto e relativamente frugale. Predilige una posizione soleggiata, soprattutto quando l’obiettivo è ottenere una produzione abbondante, ma può tollerare anche la mezz’ombra.

Dopo l’attecchimento richiede cure moderate. Durante i periodi siccitosi necessita comunque di irrigazione, specialmente nei primi anni.

La pianta offre interesse in più stagioni:

  • fiori chiari in primavera;
  • bacche scure tra estate e autunno;
  • foglie dalle tonalità rosse e aranciate in autunno;
  • nutrimento per diverse specie di uccelli.

Prima di coltivarla per il consumo, scegliere una varietà identificata e acquistata da un vivaio affidabile. Le piante raccolte in natura non devono essere trapiantate senza conoscere le regole locali e la specie esatta.

Il verdetto sull’aronia

L’aronia è una bacca commestibile ricca di polifenoli e merita maggiore attenzione in cucina. La ricerca sulla salute cardiovascolare è interessante, ma non autorizza a presentarla come terapia per l’ipertensione.

Anche i presunti benefici oculari devono essere ridimensionati. Gli antociani sono oggetto di studio, ma una porzione di aronia non elimina la stanchezza visiva e non sostituisce la visita oculistica.

Il suo vero valore è meno spettacolare, ma più credibile: aggiunge varietà alla dieta, offre un profilo aromatico inconsueto e permette di utilizzare un arbusto che molti possiedono senza conoscerne i frutti.

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