Mentre il mio amico esaminava l’oggetto, questo strano comportamento meccanico divenne ancora più evidente. Ogni volta che veniva ruotato delicatamente o che si toccava un punto specifico, un debole ticchettio si ripeteva all’interno, come se qualcosa fosse rinchiuso in una camera segreta.
La curiosità si trasformò in ossessione. Lo mise sotto una luce più intensa e notò qualcosa che non aveva mai visto prima: il motivo circolare inciso non era solo decorativo. Era infatti allineato con minuscole scanalature che suggerivano movimento, come se parti del metallo fossero state progettate per spostarsi sotto pressione.
Lo strumento senza tempo che riflette l’ingegnosità del passato
Un secco clic metallico risuonò nella stanza.
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L’oggetto non si è aperto, ma è cambiato.
khalid.loun
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