Valori di pressione normali in base all’età: guida completa continua su: https://www.ohga.it/valori-di-pressione-normali-in-base-alleta-guida-completa/p14/ https://www.ohga.it/

Pressione arteriosa e diverse fasce d’età

È possibile parlare delle particolarità della pressione nelle diverse fasi della vita senza costruire una tabella che trasformi progressivamente valori più elevati in “normalità”.

18-29 anni

Una persona giovane può avere valori relativamente bassi senza alcun problema.

L’ipertensione persistente in giovane età merita però attenzione e, in alcuni casi, può portare il medico a cercare cause secondarie.

30-39 anni

È importante non ignorare valori elevati pensando che l’ipertensione sia una malattia esclusivamente degli anziani.

Pressione alta, sovrappeso, fumo e sedentarietà possono iniziare a produrre effetti cardiovascolari molto prima della vecchiaia.

40-49 anni

In questa fase aumentano frequentemente i fattori di rischio metabolici, come diabete, colesterolo e aumento di peso.

La pressione dovrebbe quindi essere controllata regolarmente.

50-59 anni

L’aumento della rigidità arteriosa può diventare più evidente e la pressione sistolica può iniziare a salire.

Questo non significa che 135 o 140 mmHg debbano essere semplicemente accettati come “normali per l’età”.

60-69 anni

L’ipertensione diventa più frequente, ma rimane un importante fattore di rischio modificabile.

Una corretta terapia può ridurre il rischio di ictus e altre complicanze.

70-79 anni

Il trattamento rimane importante.

Il medico valuta però con particolare attenzione eventuale fragilità, capogiri, cadute e ipotensione ortostatica.

Oltre gli 80 anni

L’età avanzata da sola non significa che l’ipertensione debba essere ignorata.

Allo stesso tempo, il trattamento deve essere personalizzato tenendo conto di autonomia, fragilità, funzione renale, terapie concomitanti e tollerabilità.

La “pressione giusta per l’età” quindi non esiste?

Non esiste una semplice tabella universale del tipo “più sei anziano, più alta può essere tranquillamente la pressione”.

Esistono invece soglie diagnostiche e obiettivi terapeutici che vengono adattati alla situazione individuale.

Pressione e diabete

Le persone con diabete hanno un rischio cardiovascolare maggiore e la pressione rappresenta un fattore particolarmente importante da controllare.

Pressione e malattia renale

L’ipertensione può danneggiare i reni e la malattia renale può a sua volta favorire l’aumento della pressione.

Pressione e gravidanza

La pressione in gravidanza richiede criteri e controlli specifici.

Valori elevati possono essere associati a condizioni come ipertensione gestazionale o preeclampsia e devono essere valutati nel contesto ostetrico.

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