Portulaca e glicemia
Alcuni studi hanno analizzato estratti o preparazioni a base di portulaca in relazione al metabolismo del glucosio.
I risultati preliminari possono essere interessanti, ma non permettono di affermare che mangiare portulaca curi il diabete o abbassi in modo affidabile la glicemia.
Chi ha il diabete può mangiarla?
Come verdura, la portulaca può generalmente essere inserita in un’alimentazione varia, salvo indicazioni personali differenti.
Il controllo del diabete dipende però dall’alimentazione complessiva, dall’attività fisica e, quando necessario, dai farmaci.
Non modificare la terapia
Chi assume medicinali per la glicemia non dovrebbe ridurne o sospenderne l’assunzione perché ha iniziato a consumare una pianta considerata “naturale”.
Portulaca e anemia
Un’altra affermazione molto diffusa è che la portulaca possa migliorare l’anemia.
La realtà è più complessa.
L’anemia può essere causata da carenza di ferro, vitamina B12, folati, perdite di sangue, malattie croniche e numerose altre condizioni.
Contiene ferro?
La portulaca può fornire una certa quantità di ferro vegetale.
Il ferro di origine vegetale è però meno facilmente assorbito rispetto al ferro eme presente in alcuni alimenti animali.
Vitamina C e assorbimento del ferro
Abbinare verdure e alimenti contenenti ferro vegetale a una fonte di vitamina C, come limone, peperoni o agrumi, può favorire l’assorbimento del ferro non eme.
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