Può essere congelata?
Sì, anche se dopo lo scongelamento è più adatta alle preparazioni cotte.
È sicura in gravidanza?
Come normale alimento e se proveniente da una fonte sicura può essere gestita all’interno della dieta personale.
Particolare attenzione va però riservata all’igiene delle verdure crude e all’uso di estratti o integratori.
Quando evitarla o limitarla
Chi soffre di calcoli renali di ossalato di calcio, malattie renali o altre condizioni che richiedono una dieta specifica dovrebbe chiedere indicazioni personalizzate prima di consumarne frequentemente grandi quantità.
Conclusione
La portulaca è molto più di una semplice erbaccia. Portulaca oleracea è una pianta commestibile utilizzata da secoli in diverse tradizioni gastronomiche e può offrire un interessante contributo di fibre, minerali, carotenoidi e acidi grassi omega-3 vegetali.
Uno degli aspetti più particolari è proprio la presenza di acido alfa-linolenico, ma questo non significa che la portulaca abbia gli stessi effetti nutrizionali del pesce ricco di EPA e DHA.
Può essere consumata cruda nelle insalate, saltata in padella, utilizzata nelle zuppe, mescolata alle uova o abbinata a legumi, pomodoro e yogurt.
Allo stesso tempo è importante ridimensionare alcune affermazioni diffuse online. La portulaca non cura il diabete, non guarisce l’anemia, non è un antibiotico naturale e non serve a “depurare” reni o organismo.
La presenza di composti antiossidanti e di sostanze studiate in laboratorio rende interessante la pianta dal punto di vista scientifico, ma non permette di trasformarla in una terapia.
Un’altra precauzione riguarda gli ossalati, che possono essere rilevanti soprattutto per persone predisposte a determinati calcoli renali.
Infine, chi desidera raccogliere portulaca spontanea dovrebbe farlo soltanto se sa riconoscerla con certezza e conosce la provenienza del terreno. Strade trafficate, marciapiedi, campi trattati e aree frequentate da animali non rappresentano luoghi ideali per raccogliere piante destinate al consumo.
Riscoprire la portulaca può quindi essere un modo interessante per aggiungere una verdura diversa alla propria cucina, valorizzando una tradizione antica senza attribuirle proprietà miracolose che non sono state dimostrate.