Portulaca e acido ossalico
Un aspetto importante spesso dimenticato riguarda la presenza di ossalati.
La portulaca può contenerne quantità significative.
Cosa sono gli ossalati
Gli ossalati sono composti naturalmente presenti in numerosi alimenti vegetali, tra cui spinaci, bietole e alcune altre verdure.
Calcoli renali
Le persone predisposte a determinati tipi di calcoli renali, soprattutto calcoli di ossalato di calcio, possono ricevere indicazioni specifiche sulla quantità di alimenti ricchi di ossalati da consumare.
Bisogna evitare la portulaca?
Non necessariamente per la popolazione generale.
Chi ha una storia di calcoli renali dovrebbe invece parlarne con il medico o dietista prima di consumarne quantità elevate frequentemente.
La cottura riduce gli ossalati?
Alcuni metodi di cottura, soprattutto la bollitura con successiva eliminazione dell’acqua, possono ridurre una parte degli ossalati solubili.
Il risultato varia in base al metodo e al tempo.
Cruda o cotta?
Entrambe le modalità possono essere utilizzate.
Cruda conserva una consistenza più croccante, mentre cotta diventa più morbida.
Quale è più nutriente?
Non esiste una risposta assoluta.
La cottura può ridurre alcuni nutrienti sensibili al calore ma può modificare la disponibilità di altri composti e la digeribilità.
Variarla è una buona soluzione
Come per molte verdure, alternare preparazioni crude e cotte permette di beneficiare di consistenze e sapori differenti.
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