Maniglie visibili
Dopo anni di gole e superfici completamente lisce, tornano anche maniglie e pomelli come elementi decorativi.
Piastrelle
Rivestimenti con motivi geometrici, piccoli formati e finiture artigianali possono rendere la cucina più autonoma dal soggiorno.
Cucina come spazio intimo
Per alcune persone cucinare non è soltanto un’attività funzionale.
Può essere un rituale quotidiano, un momento creativo o un’attività rilassante.
Una stanza dedicata può rafforzare questa sensazione.
È sempre meglio avere una cucina chiusa?
No.
La scelta dipende fortemente dalle dimensioni della casa, dalle abitudini familiari e dalla quantità di luce disponibile.
Quando l’open space rimane molto utile?
In appartamenti piccoli una parete può ridurre visivamente e fisicamente lo spazio.
Famiglie con bambini
Un ambiente aperto può permettere a un adulto di cucinare mantenendo un contatto visivo con i bambini nel soggiorno.
Chi riceve spesso ospiti
Se la preparazione del cibo fa parte della socialità, una cucina aperta può essere molto piacevole.
Chi ha poca luce naturale
Eliminare una parete può migliorare sensibilmente la diffusione della luce.
Case molto piccole
Una cucina chiusa richiede spazio per pareti, passaggi e apertura delle porte.
Quando invece la cucina separata può funzionare meglio?
Può essere particolarmente interessante per:
chi cucina frequentemente;
chi utilizza molto forno e fornelli;
chi prepara fritti o piatti molto aromatici;
chi lavora da casa;
chi vuole un soggiorno sempre ordinato;
chi preferisce ambienti silenziosi;
chi desidera maggiore privacy.
Chi cucina molto può apprezzarla particolarmente
Una cucina realmente utilizzata ogni giorno non rimane sempre perfettamente ordinata.
Quando è separata dal soggiorno è possibile privilegiare l’efficienza rispetto alla necessità di mantenere continuamente un aspetto da showroom.
Più spazio per contenere
Una cucina chiusa può offrire più pareti utilizzabili per mobili e colonne.
Perché?
Negli open space una parte delle pareti viene eliminata per creare il collegamento con il soggiorno.
Questo può ridurre lo spazio disponibile per:
dispense;
colonne forno;
frigoriferi;
mensole;
pensili.
Una stanza chiusa può quindi contenere di più?
In alcuni progetti sì.
Dipende naturalmente dalla pianta.
L’isola è indispensabile?
No.
L’isola è diventata quasi un simbolo della cucina contemporanea, ma richiede spazio sufficiente intorno.
In molti appartamenti una disposizione lineare, ad angolo o a doppia parete può essere più efficiente.
Il triangolo di lavoro
Lavello, frigorifero e zona cottura dovrebbero essere disposti in modo da facilitare i movimenti.
Una cucina ben progettata deve ridurre gli spostamenti inutili indipendentemente dal fatto che sia aperta o chiusa.
Più pareti possono aiutare
Una stanza definita può offrire maggiori possibilità per organizzare questi elementi.
Cucina chiusa e climatizzazione
Separare gli ambienti può aiutare anche nella gestione termica.
Forno e fornelli producono calore che in un open space si diffonde immediatamente nel soggiorno.
In estate
Una porta chiusa può limitare in parte la diffusione del calore prodotto dalla preparazione dei pasti.
In inverno
La situazione dipende dall’impianto di riscaldamento e dalla distribuzione degli ambienti.
Ventilazione sempre necessaria
Una cucina chiusa non deve essere considerata una stanza da sigillare completamente.
Una corretta ventilazione è essenziale per gestire:
vapore;
umidità;
odori;
calore;
prodotti della combustione quando presenti.
Cappa aspirante
Deve essere adeguata alla cucina e installata secondo le specifiche previste.
Cappa filtrante o aspirante?
Le due soluzioni funzionano in modo diverso.
Una cappa aspirante espelle l’aria verso l’esterno quando l’impianto lo permette, mentre una filtrante la tratta e la reimmette nell’ambiente.
Cucinare con il gas
Gli apparecchi a gas richiedono particolare attenzione alla ventilazione e alle norme tecniche applicabili.
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