1. Il disordine della cucina rimane sempre visibile
È probabilmente uno dei motivi principali per cui alcune famiglie rivalutano la cucina separata.
Dopo aver preparato un pranzo o una cena possono rimanere:
pentole da lavare;
taglieri;
piatti;
contenitori;
ingredienti;
piccoli elettrodomestici;
superfici da pulire.
In un open space tutto questo diventa automaticamente parte del soggiorno.
Con una cucina chiusa basta chiudere la porta?
In molti casi sì.
Non significa ignorare il disordine, ma permette di rimandare la pulizia di qualche minuto senza che l’intero ambiente domestico appaia disordinato.
2. Gli odori rimangono più confinati
La cappa aspirante è fondamentale, ma non elimina necessariamente ogni odore prodotto durante la cottura.
Fritture, pesce, soffritti, spezie e cotture prolungate possono diffondersi facilmente in un ambiente completamente aperto.
Perché le porte aiutano?
Una separazione fisica limita la circolazione diretta dell’aria tra cucina e soggiorno.
Una buona ventilazione rimane comunque importante.
Le cucine chiuse eliminano completamente gli odori?
No.
Una cucina mal ventilata può trattenere odori e umidità.
La porta aiuta a contenerli, ma deve essere accompagnata da una cappa adeguata e da un corretto ricambio d’aria.
3. Meno rumore nel soggiorno
Le cucine moderne contengono molti apparecchi rumorosi.
Tra questi:
lavastoviglie;
frullatori;
robot da cucina;
cappe;
macchine da caffè;
trituratori;
forni ventilati.
Perché questo è diventato più importante?
Perché il soggiorno non è più soltanto una stanza dove guardare la televisione.
Può essere utilizzato per leggere, lavorare da casa, fare una videochiamata o riposare.
Una porta può fare davvero la differenza?
Sì, soprattutto se è una porta piena e se pareti e infissi hanno buone caratteristiche acustiche.
4. Più privacy durante la preparazione dei pasti
Non tutti amano cucinare davanti agli ospiti.
Una cucina separata permette di preparare il pasto senza avere continuamente stoviglie, ingredienti e lavorazioni sotto gli occhi di chi si trova in salotto.
La cucina torna a essere una stanza
Per molti anni è stata trattata quasi come una parte decorativa del soggiorno.
Oggi alcune persone preferiscono considerarla nuovamente uno spazio operativo con una funzione specifica.
5. Maggiore libertà nella progettazione
Quando la cucina è visibile dal soggiorno, i due ambienti devono generalmente essere coordinati in modo molto accurato.
Colori, materiali e finiture della cucina influenzano direttamente l’estetica del salotto.
Con una stanza separata cambia qualcosa?
Sì.
La cucina può avere una propria identità.
Può essere più colorata, più tecnica, più rustica o più funzionale senza dover necessariamente seguire lo stile del soggiorno.
La cucina chiusa non sta tornando perché l’open space sia improvvisamente diventato “sbagliato”: sta tornando perché molte persone hanno riscoperto il valore di poter separare rumori, odori, attività e disordine quando ne hanno bisogno.
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