Come preparare la marmellata di finocchio senza zucchero: leggera e gustosa

<p>Inoltre, nell’uso normativo europeo il termine marmellata è tradizionalmente associato soprattutto alle preparazioni a base di agrumi.</p>

<p>Per semplicità, tuttavia, molte persone continuano a chiamare “marmellata” qualsiasi preparazione dolce e spalmabile a base di frutta o vegetali.</p>

<h2>Finocchio: cosa apporta</h2>

<p>Il finocchio è una verdura ricca di acqua e relativamente poco calorica.</p>

<p>Apporta fibre, vitamina C, potassio e diversi composti aromatici e vegetali.</p>

<p>Il suo valore nutrizionale può contribuire a una dieta varia, ma non è necessario attribuirgli proprietà terapeutiche straordinarie.</p>

<h2>Vitamina C</h2>

<p>Il finocchio fresco contiene vitamina C, ma parte di questa vitamina è sensibile al calore.</p>

<p>Una cottura prolungata può quindi ridurne la quantità.</p>

<p>Per questo non è corretto considerare una composta cotta come una fonte equivalente al finocchio fresco.</p>

<h2>Potassio</h2>

<p>Il finocchio può contribuire all’apporto quotidiano di potassio.</p>

<p>Questo minerale è importante per numerose funzioni dell’organismo, ma chi soffre di alcune malattie renali può avere bisogno di controllarne l’assunzione.</p>

<h2>Fibre</h2>

<p>Le fibre del finocchio e della mela rimangono in parte nella preparazione, soprattutto quando il composto viene frullato senza essere filtrato.</p>

<p>Questo rende la composta diversa da uno sciroppo o da una gelatina molto raffinata.</p>

<h2>La mela come addensante naturale</h2>

<p>La mela è molto utile in questa ricetta perché contiene pectina, una fibra naturale che contribuisce alla consistenza di confetture e composte.</p>

<p>La quantità di pectina varia in base alla varietà e al grado di maturazione.</p>

<h2>Perché scegliere una mela leggermente acidula</h2>

<p>Una mela verde o comunque non troppo matura può offrire un buon equilibrio tra acidità, dolcezza e pectina.</p>

<p>Una mela molto dolce renderà invece il risultato finale più zuccherino.</p>

<h2>Il ruolo del limone</h2>

<p>Il limone svolge soprattutto tre funzioni:</p>

<p><strong>aggiunge acidità;</strong></p>

<p><strong>equilibra la dolcezza naturale;</strong></p>

<p><strong>aiuta il sapore a risultare più fresco e definito.</strong></p>

<h2>Il limone non rende automaticamente sicura una conserva</h2>

<p>L’aggiunta di succo di limone non significa che il prodotto possa essere conservato a temperatura ambiente senza una procedura validata.</p>

<p>Per una ricetta domestica come questa, soprattutto senza zucchero aggiunto, è più sicuro conservarla in frigorifero.</p>

<h2>Ingredienti</h2>

<p><strong>500 g di finocchi freschi</strong></p>

<p><strong>1 mela verde</strong></p>

<p><strong>Succo di 1 limone</strong></p>

<p><strong>Scorza finemente grattugiata di mezzo limone non trattato</strong></p>

<p><strong>1 piccola stecca di cannella</strong>, facoltativa</p>

<p><strong>100-150 ml di acqua</strong>, circa, da regolare durante la cottura</p>

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