Anche il posizionamento conta: mettere il ventilatore vicino a una finestra nelle ore più fresche può aiutare a favorire il ricambio d’aria, mentre durante il giorno è meglio evitare di usarlo puntato verso stanze vuote.
Un altro accorgimento è spegnerlo quando si lascia la stanza. A differenza del condizionatore, il ventilatore non mantiene una temperatura stabile e lasciarlo acceso senza nessuno presente comporta solo uno spreco di energia.
Il ventilatore è acceso tutta la notte quanto costa
nche un utilizzo notturno prolungato non rappresenta generalmente una spesa elevata. Un ventilatore da 50 watt acceso per 8 ore consuma circa 0,4 kWh, con un costo di pochi centesimi al giorno.
Il vero risparmio arriva quando il ventilatore permette di ridurre l’utilizzo del climatizzatore, soprattutto durante i periodi di caldo moderato.
In conclusione, tenere un ventilatore acceso 6 ore al giorno ha un impatto molto limitato sulla bolletta. È una delle soluzioni più economiche per affrontare il caldo estivo, soprattutto se utilizzata insieme ad altri accorgimenti come tende oscuranti, finestre aperte nelle ore fresche e una corretta ventilazione della casa.
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