Portulaca e tumori
Alcuni componenti vegetali possono essere studiati in laboratorio, ma non esistono basi per utilizzare la portulaca come trattamento antitumorale.
Portulaca e fegato
Non “depura” il fegato.
Una dieta ricca di verdure può essere salutare nel complesso, ma non esiste una singola pianta capace di pulire un organo.
Portulaca e reni
Non deve essere utilizzata come trattamento per insufficienza renale, infezioni urinarie o calcoli.
In caso di calcoli di ossalato, anzi, può essere necessario moderarne il consumo.
Portulaca e pressione
Una dieta ricca di vegetali e potassio può essere coerente con un modello alimentare favorevole alla pressione nella popolazione generale.
La portulaca da sola non è però un antipertensivo.
Portulaca e colesterolo
Non esistono ragioni per aspettarsi che una piccola quantità elimini il colesterolo alto.
Fibre, tipo di grassi consumati, attività fisica, peso e predisposizione genetica sono tutti elementi importanti.
Portulaca e circolazione
Dire che “favorisce la circolazione” è troppo generico.
Non dovrebbe essere utilizzata per trattare problemi venosi o arteriosi.
Portulaca e infezioni
Non è un antibiotico, un antimicotico o un antiparassitario da utilizzare al posto di farmaci specifici.
Portulaca e infiammazione
Una dieta ricca di vegetali può contribuire a un modello alimentare salutare, ma una singola pianta non può essere considerata una terapia antinfiammatoria.
Portulaca e detox
Non è necessario utilizzare la portulaca per eliminare tossine.
Fegato, reni, polmoni e intestino svolgono continuamente le normali funzioni di eliminazione e trasformazione delle sostanze.
Errori comuni
Il primo errore è considerare la portulaca una cura naturale per numerose malattie solo perché contiene nutrienti e composti vegetali.
Errore: pensare che più sia meglio
Mangiarne quantità enormi non offre necessariamente più benefici e può aumentare l’assunzione di ossalati o causare disturbi intestinali.
Errore: raccoglierla ovunque
Una pianta commestibile può diventare inadatta al consumo se cresce in un ambiente contaminato.
Errore: riconoscerla da una sola foto
L’identificazione delle erbe spontanee dovrebbe basarsi su più caratteristiche botaniche e, quando necessario, sull’aiuto di una persona esperta.
Errore: assumere estratti concentrati come se fossero verdura
Gli integratori e gli estratti non sono equivalenti a una porzione di foglie in insalata.
Errore: usarla al posto dei farmaci
Diabete, anemia, infezioni e patologie cardiovascolari richiedono diagnosi e trattamenti appropriati.
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