Grandi porte scorrevoli, vetrate e pannelli mobili permettono di unire cucina e soggiorno quando si desidera stare insieme e di separarli quando servono silenzio, privacy o maggiore controllo degli odori.
Il fascino retrò delle stanze ben definite si combina così con esigenze moderne come smart working, comfort acustico, organizzazione e flessibilità.
Prima di seguire qualsiasi tendenza, però, vale una regola fondamentale: osservare il modo in cui la casa viene realmente vissuta.
Chi cucina frequentemente potrebbe apprezzare molto una stanza separata. Chi vive in un piccolo appartamento con poca luce potrebbe invece beneficiare maggiormente di un ambiente aperto.
La vera tendenza non è quindi dire addio all’open space, ma smettere di considerarlo l’unica soluzione moderna: la casa del futuro può avere pareti, porte e stanze, purché siano progettate per adattarsi alla vita di chi le abita.
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