Come si fa la raccolta differenziata Dove gettare i bicchieri rotti? È necessario lavare le vaschette di alluminio con residui di cibo prima di smaltirle? Le posate in plastica vanno nella plastica? Se hai domande sulla raccolta differenziata, Ohga Risponde è qui per chiarire ogni tuo dubbio. A cura di Video Tutorial 16 Aprile 2024 12:00 232 CONDIVISIONI CONDIVIDI Non sai dove gettare i bicchieri rotti? Ti chiedi se le vaschette di alluminio con residui di cibo vanno lavate prima di buttarle? E le posate in plastica, vanno nella plastica o in un’altra raccolta? Se hai ancora dei dubbi sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata, sei nel posto giusto. Con la nostra puntata di ‘Ohga Risponde’, ti forniamo consigli e risposte dettagliate per una raccolta differenziata efficace e consapevole. Scopri come fare la differenza nel tuo contributo all’ambiente. Carte di insaccati e formaggi: dove si buttano? Hai mai avuto dubbi su dove gettare la carta che avvolge gli insaccati e i formaggi? La domanda comune è: va nella plastica o nella carta? Sorprendentemente, il 67% delle persone ha risposto sbagliando, pensando che andasse nella plastica. Ma attenzione, a meno che non ci siano indicazioni specifiche, questa carta non è effettivamente differenziabile. Sì, lo ammettiamo, è stata una domanda ingannevole. NON PERDERTI QUESTO ARTICOLO Come preparare le pizzette da festa: la ricetta veloce La carta che avvolge insaccati e formaggi è solitamente composta da due materiali: plastica e carta. Questa combinazione la rende non adatta alla differenziazione. Tuttavia, se riusciamo a separare manualmente la parte di carta dalla plastica, ed entrambi i materiali sono puliti, possiamo smaltirli ciascuno nel suo bidone appropriato. È proprio così che si gestisce correttamente questo tipo di rifiuto nella raccolta differenziata. Etichetta dai barattoli in vetro: va tolta? Ti sei mai chiesto se l’etichetta sui barattoli di vetro debba essere rimossa prima di gettarli nella raccolta differenziata? Il 66% di voi ha risposto “Sì”, ma vediamo di chiarire meglio la questione. Se l’etichetta è facilmente rimovibile, come nel caso delle etichette adesive, puoi tranquillamente toglierla. Ricorda che però non è indispensabile essere troppo meticolosi o insistere troppo nel tentativo di rimuoverla completamente. Ciò potrebbe rendere il processo più complicato e meno efficiente, e potresti finire per perdere tempo su dettagli non essenziali. In realtà, molte etichette vengono rimosse facilmente durante le fasi successive di lavorazione dei rifiuti. Nonostante alcune etichette siano state vietate dalla direttiva SUP, ne vediamo ancora molte in circolazione. Quindi, non preoccupatevi e concentratevi su una raccolta differenziata corretta e consapevole. Posate in plastica monouso: vanno nella plastica? Ti sei mai chiesto se le posate in plastica monouso vanno nella raccolta della plastica? Sorprendentemente, il 67% di voi ha risposto “No”, e devo dire che siete stati fantastici. Siamo davvero orgogliosi di questa risposta corretta. Le posate monouso sono spesso fonte di confusione e incertezza, ma la verità è che non sono adatte alla raccolta differenziata. Mentre può sembrare ovvio pensare che le posate in plastica dovrebbero essere smaltite insieme agli altri rifiuti di plastica, in realtà non rientrano nella categoria degli imballaggi. Quindi, a differenza di piatti e bicchieri, le posate monouso devono essere gettate nel rifiuto indifferenziato. Finalmente abbiamo chiarito questo punto importante sulla corretta gestione dei rifiuti. Vaschetta di alluminio sporca di cibo, va lavata prima di gettarla nella plastica? E invece una vaschetta di alluminio sporca di cibo deve essere lavata prima di essere gettata nella raccolta della plastica? L’82% di voi ha risposto “sì”, ma dobbiamo smentire questa idea. La realtà è diversa: non è necessario lavare le vaschette di alluminio o plastica prima di smaltirle. Quello che conta per una corretta differenziazione è rimuovere accuratamente ogni residuo di cibo. Quindi, anziché lavare le vaschette, è sufficiente sciacquarle bene per eliminare i resti di cibo. Questo garantisce una corretta gestione dei rifiuti e facilita il processo di riciclo. Grazie per averci permesso di chiarire questo importante aspetto della raccolta differenziata. Bicchieri rotti: vanno nel vetro? Che fine fanno i bicchieri rotti? Anche in questo caso, molti di voi hanno risposto correttamente, sebbene la percentuale sia stata del 56%. Anche se non siamo riusciti a superare la maggioranza, siamo comunque contenti di vedere una risposta corretta prevalente. La verità è che i bicchieri di vetro non vanno nel contenitore del vetro riciclabile. Il vetro che possiamo effettivamente riciclare è identificabile dalla sigla “VE” o dal simbolo del triangolo del riciclo con i numeri 70, 71 e 72. Tutto ciò che non presenta queste indicazioni non è considerato vetro riciclabile. Ad esempio, i bicchieri da cucina, che spesso contengono una miscela di vetro e altri materiali non riciclabili, non sono adatti al riciclo. Pertanto, sia che si tratti di bicchieri rotti o integri, è importante non buttarli nel contenitore del vetro. Invece, dovrebbero essere smaltiti nel sacco dei rifiuti secchi indifferenziati. Ricordatevi di fare attenzione per evitare eventuali tagli! continua su: https://www.ohga.it/come-si-fa-la-raccolta-differenziata/p9/ https://www.ohga.it/

 

È però sbagliato pensare che debba essere perfettamente sterile.

Flacone di shampoo

È un imballaggio e può generalmente essere conferito nella plastica dopo essere stato svuotato.

Bisogna lavarlo?

Non serve lavarlo in modo approfondito.

Bottiglia dell’olio

Se in plastica, può essere conferita come imballaggio dopo essere stata svuotata il più possibile.

Non serve consumare grandi quantità di acqua e detergente per eliminare ogni traccia d’olio.

Confezione del dentifricio

Il tubetto può essere realizzato in plastica o materiale multistrato.

È importante controllare le indicazioni presenti sulla confezione.

Polistirolo

Le vaschette e gli imballaggi in polistirolo espanso possono generalmente rientrare nella raccolta degli imballaggi in plastica.

Polistirolo da grandi imballaggi

Quantità molto grandi possono avere modalità di conferimento specifiche presso il centro di raccolta.

Retine di frutta e verdura

Se sono imballaggi in plastica, possono generalmente essere conferite nella raccolta della plastica.

Pellicola trasparente

Quando utilizzata come imballaggio può essere destinata alla plastica, sempre secondo le indicazioni locali.

Sacchetti per alimenti

Se sono imballaggi in plastica, normalmente vanno nella raccolta della plastica.

Sacchetto biodegradabile e compostabile

Non è la stessa cosa di un normale sacchetto di plastica.

Quando certificato compostabile e ammesso dal gestore locale può essere utilizzato per la raccolta dell’organico.

Bioplastica compostabile

Gli oggetti compostabili devono riportare certificazioni appropriate e vanno conferiti secondo le regole del proprio Comune.

Plastica biodegradabile significa automaticamente organico?

No.

“Biodegradabile” e “compostabile” non sono sinonimi perfetti e il conferimento dipende dalla certificazione e dal sistema locale.

Organico: cosa ci va?

Generalmente comprende rifiuti biodegradabili provenienti dalla cucina, come:

avanzi alimentari;

bucce;

scarti di frutta e verdura;

fondi di caffè;

filtri e bustine compatibili;

gusci d’uovo.

Ossa e piccoli scarti di carne

La loro accettazione può variare a seconda del sistema locale.

Fondi di caffè

Vanno generalmente nell’organico.

la suite nella pagina successiva

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